Progressioni interne – Ministero della Giustizia – 139 posti
Panoramica del Concorso
Il Ministero della Giustizia, tramite il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, indice una selezione interna per la progressione tra le aree “in deroga” prevista dal CCNL 2019‑2021 e 2022‑2024. Sono disponibili complessivamente 139 posti a tempo indeterminato, riservati al personale già inquadrato a tempo indeterminato del dipartimento.

Requisiti di Ammissione
Il bando prevede come requisito principale l’appartenenza al personale a tempo indeterminato del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità. Altri requisiti (titoli di studio, età, iscrizione ad albi) non sono specificati nel testo analizzato; si consiglia di consultare la documentazione ufficiale.
Mansioni e Retribuzione
Le progressioni riguardano il passaggio da Assistente a Funzionario (133 posti) e da Operatore a Assistente (6 posti). Le specifiche mansioni non sono dettagliate nel bando. Il trattamento economico non è indicato; il bando non specifica area o categoria retributiva. Pertanto, non è possibile fornire una stima salariale.
Le informazioni ufficiali e vincolanti sono esclusivamente quelle pubblicate sul portale InPA e nella documentazione allegata al bando.
Modalità di Candidatura
Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma INPA, accedendo con credenziali SPID. Ulteriori indicazioni su eventuali costi di iscrizione o documentazione da allegare non sono riportate nel testo fornito.
Prove d’Esame e Materie
Il concorso prevede valutazione per titoli e colloquio. Il bando non elenca le prove scritte né le materie oggetto del colloquio; si invita a consultare il bando integrale per i dettagli.
Scadenze Fondamentali
Scadenza per la presentazione delle domande: 30 settembre 2026, ore 23:59. Per ulteriori informazioni e per accedere al bando completo, è possibile visitare il sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) o il portale InPA (portale InPA).