Esperti analisi politiche – Ministero Lavoro (Lazio)
Panoramica del Concorso
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Funzioni Centrali) indice una selezione pubblica per 5 incarichi da esperto in analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa. Il contratto è a tempo determinato di un anno, non rinnovabile, con possibilità di proroga fino a sei mesi.
Requisiti di Ammissione
- Possesso di una laurea magistrale (LM) in finanza, scienze dell’economia, scienze economico‑aziendali, scienze statistiche o affini, oppure di un master di II livello o dottorato in ambiti correlati.
- Almeno tre anni di esperienza professionale, anche non continuativa, in materia di analisi della spesa pubblica, valutazione di politiche, o attività analoghe, maturata presso università, enti di ricerca, società specializzate o organismi internazionali.
- Certificazione della conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2.
- Assenza di condanne penali, provvedimenti di incompatibilità o precedenti di destituzione da impiego pubblico.
Mansioni e Retribuzione
Il candidato selezionato dovrà supportare il Ministero nelle seguenti attività:
- Analisi e valutazione della spesa pubblica.
- Valutazione di impatto e dell’efficacia di provvedimenti normativi.
- Studio e programmazione delle politiche del lavoro, previdenziali e sociali.
- Redazione di atti e documenti amministrativi complessi.
- Gestione e programmazione dei fondi dell’Unione europea.
- Utilizzo della lingua inglese per redazione e comunicazione.
Il bando non specifica l’importo del compenso. Poiché si tratta di un incarico presso un ente di Funzioni Centrali, è possibile fare riferimento alla tabella CCNL Funzioni Centrali per una stima indicativa, ma l’importo effettivo sarà definito nel contratto.
Le informazioni ufficiali e vincolanti sono esclusivamente quelle pubblicate sul portale InPA e nella documentazione allegata al bando.
Modalità di Candidatura
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale INPA, utilizzando le credenziali SPID. È richiesta l’autocertificazione dei requisiti ai sensi del DPR 445/2000. Non è indicata alcuna tassa di iscrizione.
Prove d’Esame e Materie
La selezione prevede due fasi:
- Valutazione del curriculum vitae: punteggio massimo 30 punti, basato sui titoli di studio, l’esperienza professionale e le competenze richieste.
- Colloquio individuale: punteggio massimo 20 punti, finalizzato a verificare l’attitudine del candidato rispetto all’incarico.
Le materie oggetto di valutazione includono:
- Analisi e valutazione della spesa pubblica.
- Analisi di impatto e valutazione dell’efficacia di provvedimenti normativi.
- Materie economiche relative alle politiche del lavoro, previdenziali e sociali.
- Redazione di atti e documenti amministrativi complessi.
- Programmazione e gestione dei fondi dell’Unione europea.
- Conoscenza della lingua inglese (livello minimo B2).
Scadenze Fondamentali
Chiusura presentazione domande: 06 giugno 2026, ore 23:59 (ora locale).
Per ulteriori dettagli e per scaricare il bando completo consultare il sito INPA.