Concorso TAR Lazio: centralinista non vedente a tempo indete
Panoramica del Concorso
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha indetto una procedura per l’assunzione di 1 unità di personale privo della vista da destinare alle mansioni di centralinista telefonico. Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato nell’area degli Operatori del comparto Funzioni Centrali. L’entrata in servizio è prevista il 1° agosto 2026.
Requisiti di Ammissione
Il bando testuale non indica titoli di studio specifici né limiti d’età; l’unico requisito esplicito è lo status di persona priva della vista. Non è richiesta alcuna iscrizione ad albi professionali.
Mansioni e Retribuzione
Il vincitore sarà adibito alle mansioni di centralinista telefonico presso la sede romana del TAR Lazio, garantendo la continuità del servizio di smistamento chiamate. Il trattamento economico è quello previsto per l’area Operatori del CCNL Comparto Funzioni Centrali: stima indicativa €1.700 – €1.950/mese lordi (netti €1.250 – €1.450/mese). Le informazioni ufficiali e vincolanti sono esclusivamente quelle pubblicate sul portale InPA e nella documentazione allegata al bando.
Modalità di Candidatura
Le candidature non devono essere inviate direttamente al TAR: l’avviamento avverrà tramite l’Ufficio di collocamento mirato territoriale della Regione Lazio. Tutte le istruzioni e i moduli saranno pubblicati nella sezione “Avvisi e Bandi” del sito regionale: https://regione.lazio.it/notizie/lavoro/avviamento-lavoro-centralinisti-non-vedenti.
Prove d’Esame e Materie
Il bando non specifica il numero né il tipo di prove; si indica solo che la selezione avverrà mediante prove volte all’accertamento della professionalità richiesta. Il dettaglio delle materie non è espressamente indicato nel testo analizzato: si raccomanda di consultare la documentazione che sarà pubblicata sul portale regionale.
Scadenze Fondamentali
La procedura resterà aperta fino al 9 maggio 2026 ore 23:59. Non esiste un termine di presentazione della domanda diretta al TAR: occorre attendere le indicazioni dell’Ufficio di collocamento mirato del Lazio.