Concorso Giustizia: Operatore giudiziario – 1488 posti
Panoramica del Concorso
Il Ministero della Giustizia, tramite il Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, Personale e Servizi, apre un concorso pubblico per la selezione comparativa distrettuale. Sono disponibili 1.488 posti a tempo pieno e indeterminato, distribuiti su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alle aree di Amministrazione giudiziaria – Area Assistenti.
Requisiti di Ammissione
Il bando consente la partecipazione alle unità di personale in servizio che ricoprono i profili professionali di Operatore giudiziario o Operatore di data entry, in conformità all’articolo 13 del D.L. n. 80/2021. Non sono indicati requisiti di titolo di studio, iscrizione a albi professionali o limiti d’età nel testo analizzato.
Mansioni e Retribuzione
Il candidato selezionato assumerà le funzioni di Operatore giudiziario o di data entry all’interno dell’Amministrazione giudiziaria. Il trattamento economico non è specificato nel bando testuale; pertanto, non è possibile indicare una retribuzione precisa. Per ulteriori dettagli sullo stipendio, consultare la documentazione allegata al bando.
Le informazioni ufficiali e vincolanti sono esclusivamente quelle pubblicate sul portale InPA e nella documentazione allegata al bando.
Modalità di Candidatura
Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma online del portale InPA (https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/login). È necessario disporre di SPID per accedere e completare la procedura di candidatura. Non è prevista alcuna tassa di iscrizione.
Prove d’Esame e Materie
Il bando non specifica le prove d’esame né l’elenco delle materie da studiare. Si consiglia di consultare la documentazione allegata per verificare eventuali requisiti di selezione.
Scadenze Fondamentali
La data di chiusura delle domande è fissata al 15 aprile 2026 alle ore 23:59. Per ulteriori informazioni e per accedere al bando completo, visitare il portale InPA.