AVVISO DI MOBILITÀ PER AGENTE DI POLIZIA LOCALE
Prot. 27983/ 2025 Villorba, 1° agosto 2025
AVVISO DI MOBILITÀ AI SENSI DELL’ART. 30 DEL D.LGS. 165/2001 PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI AGENTE DI POLIZIA LOCALE, AREA DEGLI ISTRUTTORI, DA ASSEGNARE AL COMANDO DEL CORPO INTERCOMUNALE DI POLIZIA LOCALE “POSTUMIA ROMANA”
IL DIRIGENTE DEL SETTORE I
Area amministrativa, economico -finanziaria e dei servizi alla persona
Visto l’art. 30 del D.lgs. 165/2001 e ss.mm.ii.
Richiamati:
- Il vigente CCNL 2019 -2021 del comparto funzioni locali sottoscritto in data 16 novembre 2022;
- la deliberazione di Giunta Comunale n. 23 del 30 gennaio 2025 di adozione del Piano integrato di attività e organizzazione 2025-2027 con specifico riferimento alla sottosezione 3.3 “Piano triennale dei fabbisogni di personale”, aggiornato con deliberazione della Giunta Comunale n. 138 del 1° agosto 2025;
- la determinazione dirigenziale n. 600 del 1° agosto 2025 con cui è stato approvato lo schema del presente avviso di mobilità
RENDE NOTO
che intende verificare la disponibilità al trasferimento presso il Comune di Villorba, ai sensi dell’art. 30 del D. lgs. 165/2001 e ss.mm.ii., di n. 1 dipendente a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell’area degli istruttori (ex categoria C), con profilo professionale di Agente di polizia locale, in servizio alle dipendenze di un ente di cui art. 1 comma 2 D. lgs. 165/2001 da assegnare al Comando del Corpo intercomunale di Polizia Locale “Postumia Romana”.
Art. 1 REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono presentare domanda tutti coloro che, alla data di scadenza del presente avviso, sono in possesso dei seguenti requisiti:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di un ente di cui art. 1 comma 2 D. lgs. 165/2001;
- avere superato favorevolmente il periodo di prova;
- essere inquadrati nell’area degli istruttori (ex cat. C) con profilo professionale di agente di polizia locale;
- età compresa fra i 18 e l’età costituente il limite per il collocamento a riposo;
- cittadinanza italiana (ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 174/1994);
- non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziato ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
- di non aver riportato nei due anni precedenti la data di scadenza dell’avviso, sanzioni disciplinari superiori alla censura né avere in corso procedimenti disciplinari per fatti che prevedono l’applicazione di sanzioni disciplinari superiori a quelli della censura;
- non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ostative all’ammissione ai pubblici uffici;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva o di servizio militare. Per coloro i quali sono stati ammessi a prestare servizio civile come obiettori di coscienza: essere collocati in congedo da almeno cinque anni e aver rinunciato allo status di obiettore di coscienza e aver presentato dichiarazione presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, ai sensi dell’art. 636 comma 3 del D.lgs. 66/2010;
- possesso dei requisiti necessari per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza ai sensi della Legge n. 65/86 art. 5:
- godimento dei diritti civili e politici;
- non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;
- non essere stato espulso dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici;
- idoneità psico-fisica all’espletamento delle mansioni da svolgere – compreso l’utilizzo dell’arma e dei mezzi in dotazione – ed in particolare:
- Sana e robusta costituzione;
- Idoneità fisica al servizio di Polizia Locale e specificatamente al servizio operativo esterno articolato in tutti gli orari (diurno, notturno e festivo);
- Non avere cause ostative al porto e all’uso dell’arma;
- possedere un titolo di studio di grado pari alla scuola secondaria di secondo grado, o di grado superiore;
- conoscenza della lingua inglese e dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse ai sensi dell’art. 37 comma 1 del D.lgs. n. 165/2001;
- possesso della patente A2 e B o superiori senza limitazioni. Per coloro che hanno conseguito la patente di guida di categoria “B” prima del 26/04/1988 non è richiesta la patente di guida tipo “A”.
Qualora necessaria, la dichiarazione di assenso preventiva (nulla osta) alla cessione del contratto ai sensi dell’art. 30 del D.lgs. 165/2001, rilasciata dall’amministrazione di appartenenza, non costituisce requisito necessario e obbligatorio per partecipare alla procedura selettiva. Il trasferimento e relativa assunzione in servizio sono comunque disciplinati dall’art. 6 del presente avviso.
I dipendenti a tempo parziale che intendano partecipare alla presente procedura potranno farlo a condizione che dichiarino l’intenzione di trasformare il loro rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno al momento del trasferimento presso il Comune di Villorba. In ogni caso il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno.
Art. 2 MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il termine per presentare domanda di partecipazione alla selezione è il Domenica 31 agosto 2025 ore 23:59. Gli interessati sono invitati a presentare domanda esclusivamente tramite la piattaforma www.inPA.gov.it.
Non saranno prese in considerazione le domande presentate con modalità diversa da quanto sopra indicato. Il termine è perentorio e, una volta decorso, non sarà più possibile effettuare la compilazione online della domanda/manifestazione di interesse, né sarà ammessa la produzione di altri documenti a corredo della domanda/manifestazione di interesse, né sarà possibile effettuare rettifiche o aggiunte.
Il candidato può modificare o integrare la domanda/manifestazione di interesse fino alla data di scadenza dell’avviso, anche se già precedentemente inviata, in tal caso, verrà tenuta in considerazione esclusivamente l’ultima domanda/manifestazione di interesse presentata in ordine di tempo.
L’accesso alla piattaforma è consentito esclusivamente ai partecipanti in possesso dell’identità digitale, muniti di SPID/CIE/CNS/e-IDAS. Alla domanda di partecipazione deve essere obbligatoriamente allegato dettagliato curriculum vitae sottoscritto e datato, con indicazione degli studi compiuti, della formazione effettuata e delle esperienze professionali maturate. Qualora il candidato ne fosse in possesso, potrà dichiarare la titolarità della dichiarazione di assenso preventiva alla cessione del contratto e avrà facoltà di allegarla alla domanda di partecipazione.
In ogni caso di malfunzionamento parziale o totale della piattaforma digitale inPA, accertato dall’amministrazione, che ne impedisca l’utilizzazione per la presentazione della domanda/manifestazione di interesse o dei relativi allegati, è prevista una proroga del termine di scadenza corrispondente a quello della durata del malfunzionamento. L’amministrazione provvede a pubblicare sul sito istituzionale e sul Portale unico del reclutamento un avviso dell’accertato malfunzionamento e del corrispondente periodo di proroga del termine a questo correlato.
Coloro che avessero presentato a questo ente domanda di mobilità prima della pubblicazione del presente avviso sono tenuti, se ancora interessati ed in possesso dei requisiti richiesti, a ripresentare detta domanda, corredata delle dichiarazioni e della documentazione richiesta nel presente avviso.
Art. 3 MANSIONI E MATERIE OGGETTO DEL COLLOQUIO
Tra le mansioni cui un agente di polizia locale può essere chiamato a svolgere vi sono, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- funzioni ed interventi atti a prevenire, controllare e reprimere in sede amministrativa comportamenti e atti contrari a norme regolamentari, con le quali gli enti locali hanno disciplinato funzioni loro demandate da leggi o regolamenti dello Stato in materia di polizia locale, e specificatamente in materia di polizia urbana;
- funzioni ed interventi di controllo, prevenzione e repressione per l’espletamento dei servizi di polizia della strada limitatamente alle funzioni demandate dalle norme del codice della strada;
- funzioni di coordinamento delle attività di polizia locale svolte dai nuclei operativi di vigilanza;
- conduzione di mezzi in dotazione.
Le materie su cui verterà il colloquio tecnico-conoscitivo saranno, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- Nozioni di diritto amministrativo;
- Legislazione sulle autonomie locali, sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso ai documenti amministrativi;
- Nozioni di diritto penale, con particolare riguardo al libro 2°, titoli 2° e 7° del Codice penale;
- Nozioni di diritto di procedura penale, con particolare riguardo alle contravvenzioni – Depenalizzazione – Sistema sanzionatorio vigente;
- Codice della strada e relativo regolamento – Leggi e regolamenti sulla viabilità e sul traffico – Infortunistica stradale;
- Normativa in materia di polizia amministrativa, di pubblica sicurezza e di sicurezza urbana;
- Nozioni di diritto civile, commercio, edilizia, urbanistica, ambiente, anticorruzione, tutela dei dati personali, privacy;
- Disciplina del rapporto di pubblico impiego, con particolare riferimento al personale degli enti locali;
- Doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
Art. 4 VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE E SVOLGIMENTO DEL COLLOQUIO
La Commissione esaminatrice valuterà le domande pervenute e, tramite pubblicazione, convocherà i candidati in possesso di conoscenze ed esperienze professionali attinenti ai posti messi a bando.
La Commissione valuterà i candidati sulla base del loro curriculum vitae e del colloquio tecnico-conoscitivo cui i convocati saranno chiamati a sostenere.
Con riferimento al curriculum verranno valutati:
- titoli di servizio ed esperienze professionali prestate;
- titoli di studio e di abilitazione professionale conseguiti;
- altri titoli vari.
In sede di colloquio i candidati verranno valutati in funzione:
- dell’esperienza lavorativa in corso;
- degli aspetti motivazionali riguardanti l’intenzione al trasferimento;
- della professionalità acquisita e le specifiche competenze;
- conoscenza di materie, tecniche di lavoro o di procedure necessarie allo svolgimento delle funzioni proprie dei posti da ricoprire o per l’esecuzione del lavoro connesso allo stesso.
Le valutazioni saranno effettuate secondo giudizio insindacabile della Commissione Giudicatrice:
- 30 punti per la valutazione dei titoli documentati dal curriculum vitae;
- 60 punti per la valutazione del colloquio tecnico-conoscitivo.
Il colloquio si svolgerà mercoledì 10 settembre 2025 alle ore 15:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Villorba, in Piazza Umberto I, 19, Lancenigo di Villorba.
I candidati che non si presenteranno al colloquio muniti di un valido documento di riconoscimento saranno considerati rinunciatari.
Art. 5 GRADUATORIA DI MERITO
L’esito della procedura verrà pubblicato a valore di notifica sul sito web istituzionale www.comune.villorba.tv.it sezione bandi di concorso.
Il Dirigente del Settore I – Area amministrativa, economico -finanziaria e dei servizi alla persona provvederà all’adozione della graduatoria definitiva con propria determinazione dirigenziale.
Art. 6 TRASFERIMENTO E ASSUNZIONE IN SERVIZIO
L’assenso al trasferimento da parte dell’amministrazione di appartenenza, qualora necessario, dovrà essere emesso entro un termine che risulti compatibile con le esigenze organizzative del Comune di Villorba, che si riserva anche di procedere con candidati collocati successivamente in graduatoria qualora la decorrenza del nulla osta definitivo sia incompatibile con le esigenze organizzative e funzionali del Comune di Villorba.
In caso di diniego dell’amministrazione di provenienza o rinuncia del candidato al trasferimento, il Comune di Villorba si riserva di procedere con il primo candidato utile scorrendo in ordine di collocamento la graduatoria prodotta dalla presente procedura selettiva.
Il Dirigente del Settore I – Area amministrativa, economico -finanziaria e dei servizi alla persona provvederà ad adottare gli atti successivi (richiesta di cessione del contratto di lavoro all’ente di provenienza e provvedimento di assunzione) tenuto conto dell’ordine di graduatoria formulata dalla Commissione.
La mancanza dei requisiti ovvero l’accertamento di dichiarazione mendace comportano le responsabilità previste dalla legge, oltre alla risoluzione del rapporto di lavoro.
L’assunzione in servizio avverrà previa stipula del contratto individuale di lavoro ai sensi dell’art. 24 del vigente CCNL, conservando l’inquadramento giuridico, posizione economica e anzianità di servizio già maturata ai sensi dell’art. 30 comma 2-quinquies D. lgs. 165/2001.
Art. 7 RISERVE DELL’AMMINISTRAZIONE
Il presente provvedimento non è vincolante per l’amministrazione, la quale si riserva, a suo insindacabile giudizio: di modificare, revocare, annullare il presente atto, anche prorogandone o riaprendone i termini per la presentazione delle domande; di non procedere alla copertura dei posti oggetto di selezione qualora non emergano professionalità adeguate fra le candidature esaminate; infine, di non dare corso alla procedura in caso di sopravvenute cause ostative o valutazioni di interesse dell’ente.
Il Comune di Villorba si riserva di verificare prima dell’assunzione il permanere dell’esigenza ed il rispetto dei parametri finanziari fissati dalla legge in materia di spese di personale, considerato anche il tempo necessario per ottenere l’assenso alla cessione del contratto di lavoro da parte dell’ente di provenienza del dipendente, nonché eventuali soluzioni organizzative interne.
Il presente avviso non costituisce in alcun caso diritto all’assunzione che rimane subordinata alla normativa vigente, nonché alle disposizioni successive l’adozione del presente atto, nel caso queste ultime dovessero disporre l’impossibilità all’assunzione. |