In sintesi: le informazioni essenziali
Controlla questi dati per capire subito se il concorso può fare per te. Per i requisiti completi fa fede il bando ufficiale.
Panoramica del concorso
L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) bandisce una procedura di selezione pubblica, per titoli ed eventuale colloquio, per il conferimento di n. 1 incarico di ricerca (fascia 1) ai sensi dell’art. 22-ter della Legge 240/2010. L’incarico ha durata di 12 mesi, eventualmente prorogabile o rinnovabile, e si svolge presso l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma (Via Fosso del Cavaliere 100). L’attività di ricerca riguarda lo “Studio dei candidati PeVatroni galattici mediante modellizzazione fisica e analisi multi-banda e multi-messaggera di osservazioni di raggi gamma e neutrini”.
Requisiti di ammissione
- Laurea magistrale a ciclo unico in Fisica, Astrofisica o Astronomia (o titolo conseguito all’estero riconosciuto equivalente dalla Commissione Esaminatrice ai soli fini della selezione).
- Titolo conseguito da non più di sei anni alla data di scadenza del bando.
- Curriculum idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
- Competenze in Astrofisica delle alte energie e fisica astroparticellare.
- Conoscenza della lingua inglese (valutata in sede di eventuale colloquio).
Mansioni e condizioni del posto
Il titolare dell’incarico svolgerà l’attività di ricerca sopra descritta sotto la guida di un Responsabile Scientifico e di un Tutor. Non è previsto periodo di prova. Il ricercatore è soggetto a valutazione periodica con presentazione di relazioni scritte sulle attività svolte. In caso di mancato svolgimento regolare dell’attività, gravi mancanze o insufficiente attitudine alla ricerca, il contratto può essere risolto con atto motivato del Direttore.
Prove d’esame
La selezione si articola in due fasi:
- Valutazione del curriculum vitae, pubblicazioni e titoli (massimo 40 punti). Punteggio minimo per accedere al colloquio: 28/40.
- Eventuale colloquio (massimo 60 punti) volto ad accertare l’idoneità allo svolgimento dell’attività di ricerca e la conoscenza della lingua inglese. Punteggio minimo per superare il colloquio: 42/60.
Il punteggio complessivo è la somma dei due punteggi. In caso di parità prevale: voto di laurea più alto, punteggio colloquio più alto, titoli di preferenza (DPR 487/1994), età più giovane.
Materie d’esame
- Astrofisica delle alte energie e fisica astroparticellare.
- Conoscenza della lingua inglese (verificata durante il colloquio).
Modalità di candidatura
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del Reclutamento (inPA) all’indirizzo www.inpa.gov.it, entro il termine di scadenza. Le comunicazioni ufficiali (calendario prove, esiti, ecc.) sono pubblicate sul Portale inPA, sul sito INAF (www.inaf.it, sezione “Lavora con noi” > “Incarichi di Ricerca”) e sul sito IAPS (https://www.iaps.inaf.it/it).
Domande frequenti
Risposte rapide basate sui dati della scheda e sulle fonti ufficiali collegate.
Entro quando e dove si presenta la domanda?
La domanda va presentata entro 26 Settembre 2026 23:59 tramite il portale ufficiale di candidatura.
Fonte: Portale ufficiale ↗Quale titolo di studio serve?
Il titolo minimo indicato è: Laurea magistrale o specialistica.
Fonte: bando incarico ricerca 2026INAFINCRIC-IAP-105041905-022 _italiano.pdf · pag. 14 ↗Quanti posti sono disponibili?
La scheda riporta 1.
Fonte: Portale ufficiale ↗Quale ente ha pubblicato la procedura?
La procedura è pubblicata da Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF.
Fonte: Portale ufficiale ↗Dove è prevista la sede?
La sede o l’ambito territoriale indicato è Roma · Lazio.
Fonte: Portale ufficiale ↗Preparati al concorso
Trova quiz, simulazioni e materiali di studio per arrivare preparato alla prova.
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Usala come promemoria personale: la verifica definitiva resta sempre nel bando e negli allegati ufficiali.