Le informazioni essenziali
Controlla questi dati per capire subito se il concorso può fare per te. Per i requisiti completi fa fede il bando ufficiale.
Panoramica del concorso
Il Comune di Tito (provincia di Potenza, Basilicata) ha indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di 1 posto a tempo indeterminato e pieno di Istruttore Contabile, appartenente all’Area degli Istruttori (ex Cat. C), CCNL Comparto Funzioni Locali 2022-2024. La procedura è disciplinata dal D.P.R. 487/1994 e ss.mm.ii.
Requisiti di ammissione
Alla data di scadenza del bando (26 settembre 2026), i candidati devono possedere i seguenti requisiti:
- Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale in uno dei seguenti indirizzi: Ragioniere, Perito Commerciale, Ragioniere perito commerciale e programmatore, Analista Contabile, Operatore Commerciale, Amministrazione finanza e marketing; oppure Laurea (vecchio ordinamento, triennale, specialistica o magistrale) nelle classi di Economia e Commercio o equipollenti.
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica all’impiego.
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per incapacità o per aver prodotto documenti falsi.
- Non aver riportato condanne penali che impediscano l’accesso al pubblico impiego.
Mansioni e condizioni del posto
L’Istruttore Contabile svolge attività di natura contabile: istruttoria formale di atti e provvedimenti, elaborazione dati, redazione di atti contabili e finanziari, rapporti con enti esterni e cittadini, gestione di procedure informatiche (fascicolazione, archiviazione, posta elettronica). Il vincitore è tenuto a permanere presso il Comune di Tito per almeno 5 anni dalla data di assunzione.
Prove d’esame
Il concorso si articola in tre fasi:
- Prova preselettiva (eventuale): viene attivata solo se il numero dei candidati ammessi supera le 50 unità. Consiste in quesiti a risposta multipla sulle materie oggetto del concorso. I punteggi non concorrono alla graduatoria finale. I candidati con invalidità ≥ 80% ne sono esentati.
- Prova scritta: teorico-pratica, può consistere in quesiti a risposta multipla, elaborato, risoluzione di casi o redazione di atti propri del profilo. Si svolge con strumenti informatici. Punteggio minimo: 21/30.
- Prova orale: colloquio sulle materie del programma, accerta anche la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse (pacchetto Office, Excel, Open Source, posta elettronica e Internet). Punteggio minimo: 21/30.
Materie d’esame
Il bando indica le seguenti materie per tutte le prove:
- Normativa in materia anticorruzione, trasparenza e tutela della privacy.
- Elementi di Diritto penale (con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione).
- Conoscenza base della lingua inglese.
- Conoscenza base delle applicazioni informatiche più diffuse (pacchetto Microsoft Office, Excel, Open Source, posta elettronica e Internet).
Modalità di candidatura
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale inPA (https://portale.inpa.gov.it). È richiesto il pagamento di una tassa di concorso di €10,00 da versare entro il termine di scadenza, secondo le indicazioni del Portale. La mancata presentazione della domanda o il mancato pagamento entro i termini comportano l’esclusione.
Checklist prima di candidarti
Usala come promemoria personale: la verifica definitiva resta sempre nel bando e negli allegati ufficiali.