Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidat

Pubblicato: 12 Febbraio 2026 • Tipo: Concorso

Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidat

🏛️ Dipartimento della Funzione Pubblica📍 Lazio⏰ Scadenza: 18 Febbraio 2026 09:00

Dettagli del Bando

Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, per il reclutamento di elevate professionalità, funzionari e assistenti da inquadrare nei ruoli di diverse amministrazioni

La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica con il presente avviso intende costituire elenchi di soggetti dotati di comprovata esperienza e professionalità da sottoporre alla Commissione RIPAM per la nomina dei componenti delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico su base territoriale, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 1.340 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, di cui n. 2 unità da inquadrare nell’Area delle elevate professionalità e n. 1.338 unità da inquadrare nell’Area dei funzionari dei ruoli di diverse Amministrazioni e del concorso pubblico su base territoriale, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 3.997 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli di diverse Amministrazioni nell’Area degli assistenti, ai sensi degli articoli 35, 35-bis e 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché ai sensi dell’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, n. 487.

Le commissioni esaminatrici, ferme restando le specifiche previsioni contenute nei bandi di concorso, sono composte da:

– n. 1 componente con funzioni di Presidente;

– n. 2 componenti;

– n. 1 segretario;

– n. 1 componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali;

– n. 1 o più componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e/o delle altre lingue previste dal bando (francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese, giapponese).

Saranno nominati componenti supplenti in numero pari o superiore a quello dei componenti della commissione esaminatrice (incluso il Presidente), qualora il numero delle candidature lo consenta.

Entro le ore 9:00 del 18 febbraio 2026 gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso presentando la candidatura per una delle figure professionali indicate in seguito e per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo), fatta eccezione per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza delle lingue straniere e per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali.

I candidati, in possesso dei requisiti del presente avviso, potranno essere inseriti in un elenco, generato dal Portale inPA, per l’incarico da conferire in relazione al ruolo richiesto e alle competenze professionali dichiarate nel proprio curriculum vitae compilato sul Portale inPA, come risultante dalla domanda di partecipazione all’avviso.

Le candidature acquisite per le finalità di cui al presente avviso pubblico non comportano l’assunzione di alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM.

L’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli articoli 71 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. In caso di dichiarazione mendace il dichiarante decadrà dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali.

Oggetto dell’incarico

La commissione esaminatrice, in base al bando di concorso e alla normativa vigente, è competente per l’espletamento di tutte le fasi del concorso, compresa la preventiva verifica della correttezza e dell’omogeneità del livello di difficoltà dei quesiti scritti, dai quali saranno estratti quelli oggetto della prova concorsuale, la formazione e l’approvazione delle graduatorie finali di merito.

La commissione organizzerà i propri lavori garantendo la conclusione della procedura nel rispetto dei tempi indicati dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Secondo quanto disposto dall’articolo 9, comma 12, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, la commissione esaminatrice e le sottocommissioni possono svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni.

Ai membri saranno riconosciuti i compensi previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 aprile 2020. Ai membri e ai membri supplenti che cessano anticipatamente dall’incarico i compensi base sono dovuti in misura proporzionale al numero delle sedute della commissione cui hanno partecipato.

Ai sensi dell’articolo 9, comma 10, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 i membri supplenti interverranno alle sedute della commissione nelle sole ipotesi di impedimento grave e documentato dei membri effettivi.

Requisiti generali

Coloro che intendono presentare la propria candidatura devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

b) maggiore età;

c) godimento dei diritti civili e politici;

d) essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati;

e) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

f) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, o non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

g) non essere componenti di organi di direzione politica dell’amministrazione interessata;

h) non ricoprire cariche politiche elettive;

i) non essere rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni, organizzazioni sindacali o associazioni professionali.

I requisiti richiesti dal presente avviso devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nell’avviso sia all’atto della sottoscrizione del contratto di conferimento dell’incarico.

Per la nomina di Presidente di commissione è richiesto altresì il possesso delle qualifiche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, articolo 9, comma 7, lettera a)1 .

Per la nomina di segretario è richiesto altresì il possesso delle qualifiche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, articolo 9, comma 7, lettera d)2.

Il Presidente e i membri delle commissioni esaminatrici possono essere scelti anche tra il personale in quiescenza che abbia posseduto, durante il servizio attivo, la qualifica richiesta per i concorsi. L’utilizzo del personale in quiescenza non è consentito se il rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall’impiego comunque determinata e, in ogni caso, qualora la decorrenza del collocamento a riposo risalga a oltre un triennio dalla data di pubblicazione del bando di concorso.

Resta fermo che all’atto della nomina tutti i membri della commissione esaminatrice devono dichiarare, in relazione all’incarico, l’assenza di conflitto di interessi e l’insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità, con particolare riguardo all’articolo 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, agli articoli 35, comma 3, e 35-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 nonché agli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.

Requisiti specifici

Fermi restando i requisiti generali, possono candidarsi al ruolo di Presidente e componente coloro che sono in possesso di almeno 5 anni di comprovata conoscenza ed esperienza per uno o più degli ambiti di seguito indicati con riferimento alle relative figure professionali, fatta eccezione per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza delle lingue straniere (per cui si rinvia alla successiva lettera O) e per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali (per cui si rinvia alla successiva lettera P).

A) Elevate professionalità con competenze in ambito tecnico-informatico:

B) Funzionari e assistenti con competenze in ambito giuridico amministrativo:

C) Funzionari e assistenti con competenze in ambito economico:

D) Funzionari e assistenti con competenze in ambito informatico:

E) Funzionari con competenze in ambito della comunicazione:

F) Funzionari con competenze in ambito statistico:

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1 Personale dirigenziale o equiparato, con funzione di presidente, appartenente all’amministrazione che ha bandito il concorso o anche appartenente ad altra amministrazione.

2 Personale non dirigenziale appartenente all’amministrazione che ha bandito il concorso, anche con funzione di segretario.