Concorso Pubblico per Operaio Autista – Comune di Torrile
Unione Bassa Est Parmense (Provincia di Parma)
Sede legale: Sorbolo Mezzani, Piazza Libertà, n° 1
Sede amministrativa: Sorbolo Mezzani, Via del Donatore, n° 2
Telefono 0521/669611 fax 0521/669669 (C.A.P. 43058)
partita iva 02192670343
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO
Il Responsabile del Servizio Affari Generali
Art. 1 – Individuazione dei posti e riserva
È indetto Concorso pubblico, per esami, per la copertura, con rapporto di lavoro subordinato, di n. 1 unità, a tempo pieno e indeterminato, rivestente il profilo professionale di Operaio Autista, ascritto all’Area degli Operatori Esperti, da assegnare presso il III Settore “Servizi alla Persona” del Comune di Torrile.
Sul posto oggetto della presente procedura opera la riserva prevista dall’art. 11 del D.Lgs. 8/2014, e dagli artt. 1014, comma 14, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, e successive modificazioni, a favore dei volontari in ferma breve o in ferma prefissata quadriennale delle tre forze armate, congedati senza demerito anche al termine o durante le eventuali rafferme contratte.
Ai sensi dell’art. 1, comma 9-bis, del D.L. n. 44/2023, come convertito in L. n. 74/2023, peraltro, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, che verranno cumulate ad altre frazioni, che si dovessero realizzare nelle prossime procedure concorsuali disposte dal Comune di Torrile.
Al rapporto di lavoro è attribuito il trattamento normativo ed economico previsto dai vigenti Contratti Collettivi Nazionali di lavoro da applicare tempo per tempo all’Area professionale anzidetta, oltre alla tredicesima mensilità. L’effettiva copertura del posto a tempo indeterminato a seguito del presente concorso è subordinata ai vincoli legislativi vigenti in ordine alle assunzioni a tempo indeterminato e ai limiti cui è soggetto il Comune di Torrile.
Art. 2 – Requisiti per l’ammissione
Per l’ammissione al Concorso è richiesto:
- il possesso dei seguenti requisiti di ordine generale:
- a) cittadinanza italiana;
- b) età non inferiore ad anni diciotto e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;
- c) il godimento dei diritti civili e politici;
- d) l’idoneità psico-fisica all’impiego;
- e) la posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile;
- f) l’assenza di condanne, anche non passate in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale e, comunque, il non aver riportato condanne penali ostative all’accesso al pubblico impiego o preclusive della conservazione del rapporto di lavoro ai sensi delle norme e dei contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti, ed il non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludano, secondo la normativa vigente, la nomina agli impieghi presso gli enti locali, con particolare ed esemplificativo riferimento alla legge 27 marzo 2001, n. 97; all’art. 94 del testo unico approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 ed agli artt. 25, 25-bis e 27 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro stipulato il 6 luglio 1995, e successive integrazioni;
- g) di non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, non essere stati da essa licenziati per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, e non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico ai sensi delle norme vigenti.
- Sono equiparati ai cittadini italiani, se in possesso dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza, dei requisiti richiesti per i cittadini italiani, salvo quello della cittadinanza italiana, e di adeguata conoscenza della lingua italiana:
- i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente,
- i cittadini di Paesi terzi, che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria,
- gli italiani non appartenenti alla Repubblica.
- I cittadini di cui alle precedenti lettere 1), 2) e 3), che siano in possesso di titolo di studio straniero dovranno aver ottenuto la sua equipollenza, a tutti gli effetti di legge, con quello italiano prescritto per l’ammissione al concorso, ai sensi e con le modalità di cui all’articolo 379 del testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, nonché alle norme, circolari e istruzioni amministrative emanate in materia.
- il possesso dei seguenti requisiti specifici:
- – possesso del seguente titolo di studio: diploma di scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) unitamente ad un diploma di qualifica professionale o diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- – possesso della patente di guida di categoria “B” + “D” con CQC per trasporto di persone (in corso di validità).
I suddetti requisiti dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione al concorso, nonché al momento della eventuale sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
La mancanza dei suddetti requisiti è, inoltre, causa di esclusione dalla procedura in oggetto o di decadimento da eventuali benefici già conseguiti, fatte salve eventuali responsabilità penali che possano derivare dall’aver prodotto false dichiarazioni, attestazioni e/o certificazioni.
Art. 3 – Presentazione della domanda
- Modalità e termineIl presente bando verrà pubblicato sul sito internet istituzionale dell’Unione Bassa Est Parmense – Sezione Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso e sul Portale del Reclutamento InPA. Gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso il “Portale unico del reclutamento” (di seguito anche solo “Portale”) disponibile all’indirizzo www.InPA.gov.it, previa registrazione nel Portale stesso e inserimento delle proprie informazioni curriculari nelle sezioni specifiche relative al curriculum vitae, entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso sul medesimo Portale, all’indirizzo web www.InPA.gov.it.
Qualora il termine di scadenza per l’invio on line della domanda cada in un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate entro le ore 23:59:59 del termine indicato.
Per accedere al portale è necessario utilizzare le proprie credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o la Carta di Identità Elettronica (CIE) o altra idonea modalità consentita dal Portale stesso.
Dopo avere effettuato l’accesso al portale inPA, il candidato dovrà procedere alla compilazione del proprio curriculum cliccando sull’apposita sezione “Curriculum” (qualora il caricamento del proprio curriculum sia già stato fatto, l’operazione non deve essere ripetuta). Conclusa la compilazione del curriculum, procedere alla compilazione della domanda di partecipazione alla selezione pubblica, ricercando la procedura di interesse nell’apposita sezione “Concorsi”.
La domanda di candidatura viene in parte precompilata utilizzando i dati precedentemente inseriti nel curriculum; è comunque possibile variare o integrare tali informazioni accedendo alle relative sezioni riportate nell’area “Domanda di Candidatura”.
Il candidato dovrà procedere poi alla compilazione delle ulteriori informazioni previste dalla domanda di candidatura seguendo la procedura proposta dal portale.
Al termine della compilazione, dopo aver eseguito l’invio, il portale consente di scaricare un riepilogo della domanda presentata. Al riepilogo sarà attribuito un codice ID associato in maniera univoca alla singola domanda. L’ ID sarà utilizzato dall’Ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future per la presente procedura di selezione. In caso di presentazione di più domande di partecipazione, l’Ente utilizzerà nelle comunicazioni l’ID associato all’ultima domanda inviata.
Sarà dunque cura del candidato verificare il codice ID attribuito alla domanda che costituisce prova dell’avvenuto inoltro; in mancanza, la domanda si considera non pervenuta.
Tutte le successive comunicazioni a carattere personale con i candidati avverranno esclusivamente attraverso il Portale unico del Reclutamento.
Le comunicazioni rivolte a tutti i candidati saranno effettuate ai sensi del successivo articolo 6.3.
- DichiarazioniOltre al possesso dei requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego e specifici per l’accesso al profilo elencati all’art. 2, i candidati, sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità e dichiarazioni mendaci, devono dichiarare:
- il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, la residenza nonché l’eventuale recapito; si dà atto che, in mancanza dell’indicazione di un diverso recapito, tutte le comunicazioni saranno effettuate alla residenza dichiarata. Gli aspiranti dovranno inoltre comunicare tempestivamente ogni variazione di indirizzo;
- l’indicazione della selezione cui intendono partecipare;
- il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle stesse;
- le eventuali condanne penali riportate e gli eventuali procedimenti penali in corso. In caso negativo dovrà comunque essere dichiarata l’inesistenza di condanne o procedimenti penali in corso;
- l’eventuale dichiarazione di appartenere alle categorie protette di cui alla Legge n. 68/99 e l’eventuale tipologia di ausilio per gli esami e i tempi necessari aggiuntivi ex art. 20 della Legge n. 104/1992;
- (solo per i candidati affetti da DSA) di essere nella condizione di cui all’art. 3, comma 4-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80;
- il possesso di eventuali titoli che danno diritto a precedenze o preferenze ex art. 5, commi 4 e 5, del D.P.R. n. 487/1994;
- il possesso del titolo di studio richiesto per l’ammissione alla procedura selettiva con l’indicazione degli estremi e della votazione conseguita e con la specificazione del provvedimento di equiparazione ed equivalenza per i titoli conseguiti in Italia nonché con l’indicazione dell’equiparazione ed equivalenza previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, per quanto riguarda i titoli conseguiti nell’ambito dell’Unione Europea, o dell’ottenimento dell’equipollenza dal Ministero della Pubblica Istruzione o dell’Università, per quanto concerne i diplomi e i titoli accademici conseguiti al di fuori dall’Unione Europea;
- di procedere, ove necessario, all’attivazione della procedura di equivalenza secondo le modalità e i tempi indicati nell’art. 2 del presente bando;
- l’accettazione di tutte le disposizioni contenute nel presente bando;
- il consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del Regolamento Europeo privacyn. 679/2016 e s.m.i., per gli adempimenti della procedura concorsuale;
Sono considerate irregolarità non sanabili, che comportano l’esclusione dalla procedura, quelle di seguito elencate:
- la presentazione della domanda di ammissione oltre il termine di scadenza;
- l’assenza di uno o più requisiti minimi (generali o specifici) di partecipazione prescritti dal bando;
- dichiarazioni false o comunque non veritiere contenute nella candidatura;
- l’invio della domanda con modalità diversa da quelle previste nel presente Avviso;
- mancata regolarizzazione della domanda nei termini assegnati;
Ai sensi dell’articolo 6 della Legge n. 241/1990, le domande che presentino imperfezioni formali potranno essere accolte a seguito di regolarizzazione da effettuarsi entro il termine che sarà comunicato dall’Amministrazione e comunque prima dello svolgimento delle prove. È comunque motivo di esclusione automatica dalla procedura – in qualsiasi fase del procedimento – l’accertamento della mancanza di uno o più requisiti di partecipazione.
Art. 4 – Tassa di concorso
La partecipazione alla selezione non comporta il versamento di un importo da corrispondere.
Art. 5 – Titoli di preferenza
In caso di parità di punteggio (parità di titoli e merito), e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, si applicheranno le preferenze secondo l’ordine indicato nell’art. 5, comma 4, D.P.R. 487/1994 e successive modificazioni e integrazioni (D.P.R. 82/2023):
- gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
- i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all’infezione da SarsCov-2 contratta nell’esercizio della propria attività;
- coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
- maggior numero di figli a carico;
- gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
- militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
- gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi milit
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