Concorso Pubblico: Mobilità Dirigenti Seconda Fascia Tribunale Amministrativo Regionale Lazio

Pubblicato: 4 Agosto 2025 • Tipo: mobilita
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Avviso di Mobilità Esterna per Dirigenti – Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per il Lazio

Oggetto del Concorso

È indetta, ai sensi dell’art. 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i., una procedura di mobilità esterna per il reclutamento di n. 1 unità di personale con qualifica dirigenziale di seconda fascia da assegnare presso la Quarta e Quinta Sezione giurisdizionale della sede di Roma del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per il Lazio.

Riferimenti Normativi

La presente procedura è regolata dalle seguenti disposizioni:

  • Legge 27 aprile 1982, n. 186
  • Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni
  • Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni
  • Regolamento (UE) 2016/679
  • Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
  • Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82
  • Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198
  • Decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184
  • Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150
  • Legge 6 novembre 2012, n. 190
  • Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.
  • Decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90
  • Decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 225 del 10 novembre 2020
  • Decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 135 del 26 maggio 2020
  • Regolamento di organizzazione degli uffici amministrativi della Giustizia amministrativa
  • Decreto del Presidente aggiunto del Consiglio di Stato n. 112 del 22 marzo 2021
  • Decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 128 del 28 marzo 2024
  • Decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 350 del 12 dicembre 2024
  • CCNL Area Funzioni centrali 2019-2021 e 2016-2018
  • CCNL dirigenti area I 2002-2005 e 2006-2009
  • Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39
  • Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33
  • Piano del fabbisogno del personale della Giustizia amministrativa (PTFP)
  • Decreto Legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla Legge 28 febbraio 2020, n. 8

Requisiti di Partecipazione

Per l’ammissione alla selezione è richiesto, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, il possesso dei seguenti requisiti:

  1. Essere in servizio, da almeno cinque anni, con la qualifica dirigenziale e avere competenza in materia di gestione delle risorse umane e in materia contabile nell’ambito di amministrazioni pubbliche rientranti nelle seguenti aree:
    • Area Funzioni centrali (Aziende, Ministeri, Agenzie fiscali ed enti pubblici non economici)
    • Area Funzioni locali (Regioni, Autonomie locali, Aziende ed enti della Sanità con esclusivo riferimento alla dirigenza amministrativa)
    • Area Istruzione e Ricerca (limitatamente alla dirigenza amministrativa dell’Università)
    • Albo nazionale dei Segretari Comunali e provinciali, limitatamente ai titolari di sede appartenenti alle fasce A e B
  2. Essere in possesso del diploma di laurea in Giurisprudenza, in Scienze politiche o in Economia e Commercio.
  3. Non avere procedimenti penali in corso e non aver riportato condanne penali che impediscano la prosecuzione del rapporto di lavoro con la Pubblica amministrazione.
  4. Non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver riportato sanzioni disciplinari negli ultimi due anni di servizio.
  5. Qualità morali e condotta incensurabili, ai sensi dell’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i.
  6. Rilascio da parte dell’Amministrazione di appartenenza del nulla osta preventivo ed incondizionato al trasferimento presso la Giustizia amministrativa o della dichiarazione rilasciata dalla medesima Amministrazione di appartenenza, attestante la non sussistenza dei requisiti per cui è previsto il rilascio del nulla osta.

Presentazione della Domanda

La domanda di ammissione alla procedura di mobilità deve essere presentata esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul portale «inPA», disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it previa registrazione sullo stesso portale.

Per la partecipazione alla procedura il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.

La registrazione, la compilazione e l’invio on-line della domanda devono essere completati entro il trentesimo giorno, decorrente dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando. Il termine è perentorio.

Contenuto della Domanda

Nella domanda il candidato dovrà indicare:

  1. Le proprie generalità.
  2. L’Amministrazione di appartenenza con indicazione di:
    • Anzianità di servizio nella qualifica dirigenziale.
    • Attuale sede di servizio e dell’eventuale posizione di comando presso altre amministrazioni.
    • Funzioni esercitate.
    • Specifica professionalità acquisita nella qualifica ricoperta.
    • Dichiarazione di non avere procedimenti disciplinari in corso e di non aver riportato sanzioni disciplinari negli ultimi due anni di servizio.
  3. L’eventuale risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego con dichiarazione di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato.
  4. Dichiarazione di non avere in corso procedimenti penali pendenti e di non aver riportato condanne penali che impediscano la prosecuzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.
  5. Il possesso delle qualità morali e condotta incensurabili ai sensi dell’art. 35, comma 6, del d. lgs. 30 marzo 2001, n. 165.
  6. Il godimento dei diritti civili e politici.
  7. Il rilascio da parte dell’Amministrazione di appartenenza del nulla osta o della dichiarazione attestante la non sussistenza dei requisiti per il nulla osta.
  8. L’idoneità fisica alla mansione da svolgere.

Valutazione

Le domande presentate saranno esaminate e valutate da una Commissione nominata dal Segretario generale della Giustizia amministrativa.

La valutazione si baserà sui seguenti criteri:

  • Incarichi connotati da spiccata responsabilità organizzativa